sabato 19 gennaio 2008

mamma rosa!

io scommetto che non arriva a febbraio, e voi?


«Mamma Rosa si sta spegnendo serenamente»


MILANO— «È lei che dà sostegno a noi, e questo dimostra quale persona sia». Silvio Berlusconi ha gli occhi lucidi quando si ferma con i cronisti sotto casa della madre Rosa Bossi: «Si sta spegnendo. Però, in modo molto sereno». Giovedì scorso, per un improvviso peggiorare delle condizioni materne, l’ex premier aveva dovuto rinunciare al previsto intervento nell’aula di Montecitorio. E ieri, arrivato pochi minuti dopo le 18 sotto casa della madre, in via san Gimignano a Milano, il leader azzurro ha parlato in tono commosso della gravità della situazione: «Ci diamo il cambio per non lasciarla mai sola. Anche ora, ci dice cose bellissime: "Non preoccupatevi, sono sicura che andrò in paradiso, continuerò a proteggervi e a pregare per voi". È lei che ci sostiene».

Le vicende quotidiane sono lontane, anche quelle giudiziarie. Piersilvio Berlusconi spiega di aver sentito il padre «ma abbiamo parlato solo delle condizioni della nonna». La signora Bossi anche in queste ultime ore resta lucidissima, a dispetto delle condizioni di salute e del fatto che il prossimo 27 gennaio compirà 97 anni. Berlusconi continua a raccontare: «Questa è la vita, ci ha detto, e io sono arrivata alla fine. Ho avuto una vita difficile, ma poi sono stata ampiamente ripagata». Non ci sono cause acute, per il peggioramento delle condizioni di mamma Rosa. Spiega una fonte medica che «dopo la broncopolmonite d’inizio estate, a dispetto di postumi difficili, si era ripresa bene. Anzi, direi in modo sorprendente». Certo, per la prima volta dopo anni la signora Bossi aveva dovuto rinunciare alle vacanze in Sardegna. E così, il figlio aveva fatto frequenti spole tra la costa Smeralda e Milano: «Non ha voglia di mangiare, devo convincerla ogni volta».


In ogni caso, in ottobre si era ripresa al punto da partecipare a una manifestazione di Forza Italia: era stata la prima firmataria di una petizione anti Prodi. Insomma, la vita ha voluto regalare a questa signora minuta ma dallo spirito di ferro un altro Natale sereno. Poi, subito dopo, il peggioramento, fino alla crisi di giovedì scorso. Non si tratta di condizioni che richiedano il ricovero. Non soltanto perché la casa della signora Bossi dal punto di vista sanitario è più attrezzata di un ospedale, e neppure perché è seguita costantemente da un équipe composta da diversi specialisti. Il fatto è, spiega ancora la fonte medica, che «non ci sono particolari terapie che si possano mettere in atto oltre a quelle di sostegno».

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