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La morte più importante della settimana è quella di Paul Tibbets, l'uomo che pilotò l'aereo che sganciò la bomba atomica su Hiroshima. C'è altro da aggiungere? Si, che come segnalato nei commenti, Higgins raggiunge in cima alla classifica Aleale. La regina resiste in cima, ma la lotta si fa più dura
Uno svedese scaramantico. Secondo luogo comune sarebbe un ossimoro e invece nella realtà è esistito. Nils Liedholm, il Barone, è morto oggi. Si diceva che lo svedese scegliesse i giocatori consultando il loro tema astrale. Di sicuro il Barone è stato un grande calciatore (campione olimpico nel 1948 e vice campione del mondo nel 1958 con la nazionale svedese e pluri scudettato con il Milan del GreNoLi), un grande allenatore (lo scudetto della stella del Milan e il tricolore della Roma dopo 40 anni) e un grande personaggio (Oronzo Canà che cerca di imitarlo rimane un pezzo di storia per noi amanti del calcio e del cinema banfiano).
Con la morte del Barone fanno un passo in avanti in classifica Albe (che arriva a due punti) e Una Perfetta Stronza che realizza il suo primo punto.
Quando non esisteva la pay tv e il calcio in diretta lo potevamo seguire solo in radio, quando il primo tempo degli incontri di campionato veniva trasmesso da radio due e il secondo da radio uno (e i 15 minuti di intervallo servivano a trovare la frequenza giusta smanettando sulla rotella dell'apparecchio), quando tra una partita e l'altra ci comunicavano i risultati del rugby di cui non c'importva nulla (eravamo giovani e obnubilati solo dalla palla rotonda), a dirigere il traffico dei mitici inviati di Tutto il calcio minuto per minuto era Roberto Bortoluzzi. La voce del calcio della nostra infanzia, quando la palla rotonda era solo un gioco e tutto era più bello perchè i nostri occhi erano ingenui, si è spenta oggi nella sua casa di Genova.
Nella scorsa settimana morti sacre e morti profane. Come gia segnalato nei commenti è morto Guido Nicheli più conosciuto col nome del suo personaggio più famoso: il commendator Zampetti, l'industriale lombardo del salume trasferitosi a Roma. Aveva talmente l'aria giovanile che se l'aveste beccato quasi quasi ve l'avrei considerata come morte maledetta.
Se n'è andato anche don Oreste Benzi, il prete che provava a tirare fuori dalla strada le prostitute straniere. In mezzo a tutti i preti che avete votato, il Benzi non ce l'avete messo e quindi niente punti.
Uno svedese scaramantico. Secondo luogo comune sarebbe un ossimoro e invece nella realtà è esistito. Nils Liedholm, il Barone, è morto oggi. Si diceva che lo svedese scegliesse i giocatori consultando il loro tema astrale. Di sicuro il Barone è stato un grande calciatore (campione olimpico nel 1948 e vice campione del mondo nel 1958 con la nazionale svedese e pluri scudettato con il Milan del GreNoLi), un grande allenatore (lo scudetto della stella del Milan e il tricolore della Roma dopo 40 anni) e un grande personaggio (Oronzo Canà che cerca di imitarlo rimane un pezzo di storia per noi amanti del calcio e del cinema banfiano).
Con la morte del Barone fanno un passo in avanti in classifica Albe (che arriva a due punti) e Una Perfetta Stronza che realizza il suo primo punto.
Quando non esisteva la pay tv e il calcio in diretta lo potevamo seguire solo in radio, quando il primo tempo degli incontri di campionato veniva trasmesso da radio due e il secondo da radio uno (e i 15 minuti di intervallo servivano a trovare la frequenza giusta smanettando sulla rotella dell'apparecchio), quando tra una partita e l'altra ci comunicavano i risultati del rugby di cui non c'importva nulla (eravamo giovani e obnubilati solo dalla palla rotonda), a dirigere il traffico dei mitici inviati di Tutto il calcio minuto per minuto era Roberto Bortoluzzi. La voce del calcio della nostra infanzia, quando la palla rotonda era solo un gioco e tutto era più bello perchè i nostri occhi erano ingenui, si è spenta oggi nella sua casa di Genova.
Nella scorsa settimana morti sacre e morti profane. Come gia segnalato nei commenti è morto Guido Nicheli più conosciuto col nome del suo personaggio più famoso: il commendator Zampetti, l'industriale lombardo del salume trasferitosi a Roma. Aveva talmente l'aria giovanile che se l'aveste beccato quasi quasi ve l'avrei considerata come morte maledetta.
Se n'è andato anche don Oreste Benzi, il prete che provava a tirare fuori dalla strada le prostitute straniere. In mezzo a tutti i preti che avete votato, il Benzi non ce l'avete messo e quindi niente punti.
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3 Commenti:
E intanto muore anche Enzo Biaggi, cosa che credo faccia portare punti in cascina a parecchia gente.
Azz mi dispiace aver fatto il mio primo punto prorpio con Biagi...
Con Bortoluzzi se ne è veramente andata un'epoca. Ed anche per Liedholm ho sentito una leggera fitta al cuore.
Bel post, bravo.
Ciao
Skeno
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